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Tulip, design nordico

Aggiornamento: 6 gen 2021

L’iconico tavolo Tulip e l’omonima sedia sono pezzi classici dal design nordico, moderno. I prodotti Tulip furono progettati per #Knoll dall’architetto e designer finlandese Eero Saarinen. Nel 1956, infatti, in pieno periodo Bauhaus, l’azienda statunitense Knoll gli commissionò la realizzazione della serie Tulip formata da Tavoli e Sedie e successivamente acquistò il brevetto per la produzione delle sue opere. Il nome richiama chiaramente il #tulipano di cui ne riproducono la forma: un’unica base d’appoggio a disco, che ricorda il bulbo e lo stelo, e una superficie di appoggio liscia e lucida come i petali del tulipano.

Questo fiore, introdotto in Europa nella metà del 1500 e coltivato in modo estensivo nei Paesi Bassi, è originario della Turchia e deve il suo nome alla parola turca tullband che significa turbante. Caratterizzato da una semplicità nella forma e da innumerevoli e coloratissime (nota bene!) fioriture, "la bellezza del tulipano è classica, piuttosto che romantica", come scrive Michael Pollan in La botanica del desiderio. Il mondo visto dalle piante. Ma è il simbolo dell’amore perfetto (e dell’amante ideale), della fama e della vita eterna. Poiché Eero Saarinen è morto nel 1961, ad oggi i brevetti per le sue opere risultano scaduti. E’ questo il motivo per cui esistono così tante imitazioni a prezzi anche molto differenti! Vediamo le caratteristiche del prodotto originale: - la base è disponibile nei colori nero, bianco o platino ed è una fusione di alluminio, poiché il materiale plastico in una tale forma non era sufficientemente resistente per reggere il piano d’appoggio; - le dimensioni disponibili sono 35’’, 42’’, 47’’, 54’’, 60’’ per la versione rotonda; 78’’ e 96’’ per la versione ovale; - possono avere piani in laminato lucido o in impiallacciato bianco o nero, o in marmo; - sono certificati Clean Air GOLD Come si può notare dalle forme organiche di questi prodotti, l’architetto finlandese aveva un approccio “olistico” alla progettazione, e sapeva bilanciare arte e tecnologia. Come riconoscere gli originali? Dall’inconfondibile targhetta sulla base del prodotto, con il logo Knoll Studio e la firma del designer ad attestarne l’autenticità. Allora lancio un’idea: se il fiore del tulipano in natura è presente in numerose varianti, perché non rispettare che i pochi colori originali della base (nero, bianco o platino) rimangano di proprietà Knoll e diamo alle imitazioni la possibilità di sbizzarrirsi nei colori? Ne nascerebbero dei bei TulipPop!



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