top of page
  • Immagine del redattoreMLT

Cigno nero in Fondovalle

Aggiornamento: 6 gen 2021

Mai come in questi giorni è opportuno ricordare la Teoria del #cignonero di Nassim Nicholas Taleb (classe 1960), matematico, nonché filosofo e saggista.

Il titolo originale del #saggio è “The black swan” ed è tratto dalla frase del poeta latino Giovenale “rara avis in terris nigroque simillima cygno”, espressione utilizzata nelle discussioni filosofiche del XVI secolo a indicare un fatto impossibile o improbabile. L'espressione il “cigno nero” è stata per secoli metafora di qualcosa di raro, forse anche inesistente nel mondo reale e alludeva alla rarità della fedeltà coniugale; indicava come esempio positivo quello di Penelope, moglie Ulisse, che lo attese per vent’anni.

L’usanza è cessata quando si è scoperto che, in Australia, esistevano effettivamente dei cigni neri grazie all'esploratore olandese WillemdeVlamingh.

La Teoria del cigno nero esamina quindi un evento imprevisto (e imprevedibile) di grande portata, e tenta di spiegare come porsi nei confronti della casualità che governa il mondo e della tendenza umana a trovare spiegazioni semplicistiche a questi eventi.

Anche Ceramica Fondovalle crede nell'unicità, valore racchiuso nelle ceramiche della collezione Acid, lastre in gres porcellanato delle dimensioni 160 x 320, 120 x 278, 120 x 120. Sono superfici che interpretano il metallo nei suoi colori più rappresentativi: Iron, Silver e Corten. Acidic è un prodotto versatile, perfetto in abbinamento con altri materiali per un design ricercato.

Special thanks to Nicola Baccaglini che mi ha fatto conoscere Ceramica Fondovalle.


32 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page